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martedì 16 maggio 2017

LA MIA PRIMA VOLTA CON VOI ( QDPR )...........

Marco Marasco













……… (e non Maresco , Moresco .....ahahahaha......grande Massimiliano)


Alessio e Marco
Da un paio d'anni che mi diletto nel surfcasting , un giorno mi trovai a parlare di questa passione con Alessio che mi raccontò che faceva parte dello Staff  di un gruppo chiamato 
"QUELLI DELLA PESCA ROMA"  
notando subito l'entusiasmo con cui descriveva le varie attività suscitò in me un profondo interesse e curiosità, appena ho avuto modo con una semplice ricerca su internet avevo gia capito che poteva essere un modo interessante per approcciare la pesca in modo diverso.







Quando il mio amico Alessio mi propose di partecipare all’evento annuale più importante per il gruppo, il “Memorial Bivi Antonio” organizzato per ricordare il papa’ di Massimiliano, non ci ho pensato su due volte accettando la proposta.

Quel giorno partii da casa con la consapevolezza di passare solo una bella giornata di pesca invece mi sono ritrovato nel mezzo di  una grande festa, sono rimasto colpito e felicemente impressionato nel vedere quanta passione e tenacia e fatica veniva impiegata nel preparare il tutto nei minimi particolari che ne sono rimasto veramente entusiasmato.




                                      


Bidoni di ghiaccio strapieni di birre, coca cola, e acqua per tutti, bandiere raffiguranti il simbolo del gruppo QDPR, aeromodelli, droni, premi, insomma uno scenario da fare invidia ad un RAVE  in spiaggia.
                                                                       


Dopo una fase goliardica fatta di racconti, sorrisi e conoscenze , il suono della trombetta dava il via alla competizione che mi ha fatto salire l'adrenalina, ognuno nel suo box a discutere con il proprio compagno su quale montatura fosse più idonea  per affrontare il mare che risultava abbastanza mosso con corrente laterale e un fortissimo vento oltre i 20 Km/h, la scelta ricadeva sul tipo di piombo, amo ed esche da utilizzare, queste discussioni che prima avevo letto solo nelle riviste ti danno l’opportunità di crescere e capire tante cose che fino a che non le metti in pratica non si riescono a memorizzare.




Al termine della gara, molto difficile condita anche da alcune alghe e scarsità di pesce, tutti, come una grande famiglia ci siamo riuniti all’esterno di uno stabilimento attrezzato per l’occasione e stra-illuminato per la premiazione per i brindisi e per la cena a base di porchetta dei castelli.... e per finire una bellissima torta con dedica che ha fatto singhiozzare il nostro Massimiliano.





Sorrisi soddisfazione nei volti di tutti, vari sfotto’ che non facevano pensare alla fatica e alla stanchezza degli organizzatori, la spensieratezza e la gioia si respirava nell’aria nonostante il mare avaro non ci avesse regalato emozioni, sono state colmate dall’estrazione di un bel prosciutto salami e guanciale, e dall’omaggio a tutti i partecipanti di Gadget QDPR come asciugamani portachiavi penne adesivi piombi etc..


A fine serata, salutati tutti uno ad uno, sono tornato a casa con la felicità di aver conosciuto un gruppo formato da persone uniche.


Concludo ringraziandovi tutti con una frase che mi accompagna da sempre :
NON POSSIAMO CAMBIARE LA DIREZIONE DEL VENTO MA POSSIAMO SISTEMARE LE NOSTRE VELE IN MODO DA POTER RAGGIUNGERE LA NOSTRA DESTINAZIONE.  



L'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima e la disponibilità reciproca, la gioia e felicità nello stare insieme.

E questo che mi avete trasmesso passando una giornata insieme a tutti voi.

Ho visto una famiglia felice di stare insieme con una passione unica per il SURFCASTING.

Alessio grazie ancora …….

ah dimenticavo, unica nota negativa che tutto questo ha avuto un costo pari a 0 


Marco Marasco 


lunedì 15 maggio 2017

La pesca fa parte della mia vita da sempre



Da sempre sono stato un uomo di poche parole e come dicono molti di quelli che mi conoscono da anni, per capirmi è necessario ascoltare i miei silenzi, ma sollecitato da Massimiliano Bivi Amministratore del Gruppo QuellidellapescaRoma, ho deciso di condividere con voi alcuni pensieri e sensazioni.


La pesca fa parte della mia vita da sempre, a 4 anni già stavo con la canna in mano sulla riva dei laghi umbri e laziali, dove con le famiglie di amici si facevano nel fine settimana pic-nic a base di pasta fredda e cocomero.


Quante pizze ho preso da mio padre perché non stavo mai fermo e rompevo di tutto (lenze, canne, e c.........…).


Poi sono arrivati gli amici delle superiori e via con i motorini, canna in spalla a risalire le strade verso il fiume Nera e Velino, con il gelo e con la pioggia.


 
Più tardi, con le macchine, uscite leggendarie di giorni interi a carpe, bass, cavedani, lucci e soprattutto fiumi di vino e salsicce.











 Il trasferimento a Roma per gli studi, mi ha costretto per qualche tempo a limitare la pesca a rare occasioni in cui tornavo dai miei.


Poi ho scoperto il mare e non quello frequentato fino ad allora in cerca di fig… ,ma quello deserto e silenzioso dove aprire le proprie canne e stare li, rilassati, semplicemente a godersi il nulla che poi è il tutto.




Per un bel periodo per me la pesca è stata la solitudine, cercata per ricaricarmi dalle giornate di lavoro studio e rotture varie.

Un giorno per caso grazie alla lettura di un articolo su un giornale di pesca SURFCASTING che compro abitualmente ho scoperto che esisteva un bel gruppo di Roma con cui condividere giornate insieme e allora perchè non contattarli ??



Con loro frequentandoli, seguendoli sui vari social, ho ritrovato tutte le emozioni che la pesca offre, gli amici (tutti), l’amore dei padri per i figli, le salsicce il vino e la birra, le risate, la solidarietà verso gli altri, tutte cose che si danno per scontate ma che invece è difficile trovare!




Quindi sono in debito con voi tutti, per avermi accolto come uno di famiglia e colgo l’occasione per ringraziarvi.

Dimenticavo….ho ritrovato anche la solitudine, quando ve ne andate tutti e io rimango solo in spiaggia e faccio un sacco de pesce…




Over night forever...



Marco S.

mercoledì 26 aprile 2017

L’inizio di un amore.

Oggi, alla soglia delle cinquantadue primavere, sono quello che per definizione sarebbe un surfcastman, un amante della pesca dalla spiaggia.
In realtà mi diletto in questa disciplina unitamente ad un foltissimo gruppo di amici, “Quelli della Pesca Roma”.



Avevo sedici anni quando per la prima volta provai l’ebrezza del contatto con il mondo della pesca: mi trovavo in vacanza assieme alla mia famiglia in quella bellissima isola che è la Trinacria,
e per la precisione nella città di Gela (CL) e mentre facevamo visita a degli zii notai che sul balcone era riposta una vecchissima canna fissa in bambù in tre sezioni.



















 Incuriosito, la presi in mano e vidi che vi era attaccata una lenza che sarà stata del diametro dello 0.40 con un bell’amo di grosse dimensioni e per galleggiante un piccolo tappo di sughero.
Alla vista di cotanta attrezzatura, chiesi se potevo averla in prestito per provare a pescare e la risposta fu un bel SI.
Felice della risposta, mi feci spiegare cosa mettere sull’amo come esca e la risposta fu mollica di pane e formaggio pecorino grattugiato, benissimo tutti ingredienti presenti in casa.

Pieno di aspettative e con l’attrezzatura completa al seguito, arrivai sul pontile, sul lungomare posto proprio sotto al palazzo del Municipio, dove vedevo già piazzati alcuni pescatori all’opera.


Rimasi incredibilmente colpito nell’osservare che questi adoperassero una particolare attrezzatura artigianale, cioè un pezzo di manico di scopa con in punta un ciuffo di setole a formare un piccolo arco dal quale passava una lunga lenza con attaccato un bell’ancorotto e per esca una pasta fatta con mollica di pane e pecorino.
Il ciuffo fungeva da avvisatore della mangiata, infatti al minimo movimento di queste setole, il pescatore di turno, prontamente ferrava e spesso e volentieri catturava bei cefali.

Nel vedere queste scene l’adrenalina saliva a mille: ero poco più che un bambino, ma tutto ciò mi stava appassionando e rimasi lì tutto il pomeriggio, speranzoso di poter prendere anch’io qualche bella preda.
Non catturai nulla, ma le immagini di quel giorno rimarranno per sempre impresse nei miei ricordi.
Quella è stata l’esperienza che mi ha avvicinato a questo fantastico mondo che è la pesca!
Certo oggi tutto è molto più semplice, ci sono attrezzature sempre più performanti e costose, che nulla hanno a che vedere con quella da me sperimentata quel giorno e per tutta la durata della vacanza.
Tuttavia le sensazioni che provai quel giorno, credo, difficilmente possano ripetersi. ma ciò che conta è continuare a calpestare gli arenili stando a contatto con la natura e, anche se le prede scarseggiano, rimangono le grasse risate con i cari amici che condividono questa immensa passione e che ci fanno tornare a casa stanchi ma con il cuore e l’animo sereno.




Mi auguro che qualcuno si possa rivedere in questo mio ricordo e colgo l’occasione per poter salutare la grande famiglia QDPR alla quale sono onorato di appartenere.

Pino

martedì 7 febbraio 2017




https://www.facebook.com/www.fishingadventure.it

giovedì 10 novembre 2016

Anche ...NOI CON VOI... QuellidellapescaRoma con ( Arquata del Tronto )

Anche ...NOI CON VOI...


Un ringraziamento a tutti per aver contribuito ancora una volta alle tante iniziative di aiuto/beneficenza/solidarieta', un grande gruppo di amici che anche in questa occasione non si è limitato a inviare un Sms, ma ha voluto esprimere qualcosa di più con la speranza che tanti aderiscano a questa bellissima iniziativa della attivissima Pro Loco di Arquata del Tronto, che nonostante sia stata messa a dura prova, dopo le tante e ripetute scosse che hanno distrutto non solo, città, paesi, e piccole frazioni ma anche la psiche degli abitanti, NOI CON VOI ...perchè nessuno si deve sentire solo e per non far perdere la speranza di ricostruire un futuro.
Max




- dando il nostro, se pur piccolo, contributo economico alla Pro loco di Arquata del Tronto, uno dei tanti comuni colpiti dal terremoto il 26 agosto scorso, aderendo all'iniziativa "IL CORAGGIO NON TREMA".
- Contributo che ha visto, da parte del nostro gruppo QuelliDellaPescaRoma , l'acquisto di magliette raffiguranti un disegno stilizzato della rocca di Arquata del Tronto, scritte ecc. a simbolo del valore ed il sacrificio di tutti coloro che hanno prestato, e tutt'ora prestano, il proprio aiuto, forze dell'ordine tutte e, soprattutto, i molti volontari, presso uno dei comuni più colpiti dal sisma.
- ...anche ...NOI CON VOI!!!
#ilcoraggionontrema #terremotoarquata #sosteniamoarquata
Chiunque si volesse unire alla nostra iniziativa puo' visitare il sito : www.sosteniamoarquata.it/