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venerdì 30 maggio 2014

QDPR - Spilla e Ciondolo in Argento realizzato per Quellidellapesca Roma...





Ho voluto realizzare questo breve video per ringraziare Claudio Fulli il nostro Maestro Orafo che si è dedicato alla realizzazione di un ciondolo/spilla che rappresenta il nostro logo.

Eseguito a mano in argento .......


mercoledì 30 ottobre 2013

Piombi SHUTTLE QDPR

PIOMBI SHUTTLE QDPR Mi è stato chiesto da dove nasce questa idea di realizzare il piombo “Shuttle”.

Volevo entrare a far parte del gruppo
QUELLIDELLAPESCA ROMA , far colpo su tutti, cosi mi è venuto in mente di costruire un piombo particolare, esclusivo, dedicato a tutti i componenti del gruppo, in particolare al leader Massimiliano Bivi . Si , ma come fare ? ho tutto, materiale, attrezzature a me disponibili ,ma non il progetto, cosi ho chiesto aiuto ad un mio amico ingegnere che si occupava di componentistica aerodinamica . Mi ha aiutato nel progettarlo , però non è stata un cosa semplice dato che l’ingegnere non era esperto di pesca . Dovevamo realizzare un nuovo tipo di piombo di nuova generazione ,la sua forma doveva coniugare diversi aspetti , più aerodinamicità nelle lunghe distanze (infatti è stato studiato ad-hoc per essere usato in simbiosi con il bait clip, e per rimanere in pesca anche con mare mosso. Dopo molte bozze e idee e video visionati sulla pesca è nato!!!!

Ed ecco realizzato il disegno tecnico
Guardiamolo più dettagliatamente . Se notate davanti ha un punta ,quella in particolare è una mia idea, serve per alloggiare con l’apposito gommino un star light con il diametro 4,5 .Siccome ogni qual’ volta che vado a pesca di notte non so dove lancio e che distanza percorre il piombo ho pensato che potrebbe essere un buona idea vedere dove va, oltretutto lo star light può essere un buon attrattore per i pesci, però il piombo perde un po’ sulla aerodinamicità .A chi non sta bene , può facilmente eliminare la punta con un banale pinza e limare e raccordare la parte tonda anteriore. Notate la sua forma particolare aerodinamica, in teoria gli permette con l’impatto nell’acqua di proseguire ancora per un po’ la sua traiettoria di lancio guadagnando cosi qualche ulteriore metro. Ora vi descrivo alcune fasi sulla costruzione dello stampo. Dopo aver acquisito tutta le misure e aver attrezzato la macchina con tutti gli utensili ,ho eseguito la spianatura del pezzo di alluminio .
Dopo ho eseguito sulla parte posteriore dello stampo una cava, per l’applicazione del gancio nel piombo.
Successivamente ho effettuato la foratura per la centratura delle due parti dello stampo, molto importanti per la corretta riuscita del piombo.
Poi è avvenuta la foratura anteriore, quella per la colata del piombo fuso.
E in fine tutta la lavorazione interna delle due pareti dello stampo per la creazione della figura del piombo, eseguita con un fresa particolare per modellare il materiale.
E alla fine della lavorazione ecco come si presenta lo stampo, pronto per la prima colata di piombo .
Ecco adesso tutto l’occorrente che serve per iniziare la colatura del piombo, guanti, maschera protettiva ai carboni attivi, panetti di piombo per la fusione , pentolino per la colatura del piombo nello stampo.
Iniziamo a fondere il piombo nel pentolino per la colatura e dopo pochi istanti ecco il primo piombo “SHUTTLE”.

E subito dopo i primi prototipi .

Dopo aver tolto con una pinza la parte di piombo in eccesso ecco come si presentono, pronti al decollo.
Adesso sono pronti per la prima pescata e per i primi test sperando che diano buoni risultati . Spero che chiunque usi questo maglificio piombo pesi al nostro gruppo e una fantastica persona Massimiliano Bivi come lider del gruppo, che unisce tutti noi in questa passione per la pesca. In ultimo ringrazio la mia ditta “la nuova S.A.T.E.M.A”,che mi ha dato la possibilità di realizzare questo progetto e tutte le persone che mi hanno affiancato. 
Cordiali saluti PIETRO.

venerdì 5 luglio 2013

Modifica Shimano Ultegra XSC 10000 by Federico Canali

Mi è stato regalato per la mia laurea uno Shimano Mgs Xsb che è una macchina spettacolare...

Dopo aver preso confidenza con questo nuovo mulinello il peso in più del mio vecchio Xsc e del mio Xsa ci4 si sentivano troppo, quindi vuoi per "malattia", vuoi per passione, vuoi perché mi piace trovare nuove soluzioni tecniche, ho iniziato a pensare e a ripensare e alla fine mi sono deciso ed ho modificato il mio Xsc.

Gli obiettivi principali erano 3: 

  • alleggerire il mulinello.
  • far funzionare meglio la frizione.
  • avere meno capienza per un imbobinamento perfetto di fili dal diametro sottile.
Volete sapere come ho risolto?

Il primo passo, non troppo facile, è stato quello relativo alla ricerca di una bobina di alluminio a bassa capacità e senza frizione, (per capirci come quella dello Z45 della Daiwa) mi ha aiutato il gentilissimo Marco Leoni (alias Framimma) che mi ha consigliato un rivenditore giapponese: plat.com.

Su questo sito ho trovato delle bobine in alluminio prodotte dalla Yumeya per Shimano, aero fliegen, queste spettacolari bobine sono senza frizione e la cosa ancora più interessante è che si può scegliere anche la capienza d'imbobinamento.

Sono disponibili infatti dalla misura 1 (type1) fino alla 5 (type5), ed io personalmente ho scelto una Type 1.5 in grado di ospitare circa 230 metri dello 0,22.

Il peso della bobina con filo e shock leader è di circa 41 grammi.

La bobina viene dotata in oltre di un comodo dischetto che impedisce (durante le giornate di pioggia) all'acqua di entrare sotto la bobina e quindi di arrivare all'alberino.

Dopo circa tre settimane la bobina era finalmente a casa, ma naturalmente doveva essere modificata per essere adattata al mio Xsc.

La prima modifica da fare era quella relativa alla battuta della stessa sull'ingranaggio del cicalino, una volta messa sul tornio, internamente è stata eliminata la parte visibile nella foto sottostante per farla diventare, permettetemi il termine, meno ''spigolosa''.



Una volta terminata questa operazione sono passato alla correzione del profilo di imbobinamento, questa bobina infatti presentava un'altezza utile di circa 1,5 mm inferiore rispetto a Xsc quindi ho dovuto attenuare di circa 4° l' angolo del labbro superiore della stessa (vi risparmio i calcoli)


Terminata questa operazione ho dovuto correggere l'altezza del profilo: per capirci ho dovuto creare dei dischetti simili a quelli originali shimano, che vanno sotto la bobina per correggerla.

Dopo svariati tentativi ho trovato l'altezza giusta e ho così creato un discetto in teflon.

Su questo dischetto è stata poi creata una sede per ospitare un dischetto originale Shimano in quanto il teflon presentava fenomeni di usura troppo elevati.


Passiamo adesso alla frizione.

La frizione si compone di 4 elementi:

                     DISCO IN TEFLON
                     DISCO IN ACCIAIO INOX
                     DISCO IN CARBONIO
                     MANOPOLA PER LA REGOLAZIONE

Sulla bobina si inserisce prima il disco in carbonio (con del grasso) su questo viene inserito il disco in acciaio seguito dal disco di teflon.

Sul disco di teflon viene avvitata la manopola realizzata sempre al tornio, in alluminio con zigrinatura superficiale per un maggior grip in regolazione.



Il risultato è stato ottimo o almeno io ne sono molto soddisfatto, rispetto all'originale il risparmio di peso totale è di circa 108 grammi.

Rispetto ad una bobina in teflon il risparmio è di circa 56 grammi poiché le bobine in teflon hanno comunque una frizione pesante e conservano il pomello originale del mulinello che nonostante sia in plastica ha comunque un peso. In questo modo quindi si risparmia tantissimo senza tralasciare assolutamente l'aspetto estetico che permettetemi di dirlo è spettacolare.

Un saluto a tutti dall' Ingegnere pescatore Federico Canali





venerdì 24 maggio 2013

Piombi e stampi fai da te by Stefano Cicchinelli - Stefanorm68 su Youtube

Premessa: Questa recensione è totalmente personale. E' un opinione di carattere critico per giudicare un prodotto da noi testato e segnalarlo ad altri appassionati del Surfcasting. Tale articolo pertanto è orientato secondo il proprio gusto e la propria conoscenza dell'ambiente in cui è catalogato. 


In questa breve recensione vi parleremo di alcuni prodotti realizzati artigianalmente dal nostro caro amico Stefano Cicchinelli che come metallurgo affermato ha dato spazio alla sua fantasia creando stampi per piombi e innovazioni particolari in merito alla realizzazione delle piramidi da surfcasting ... e non solo.

La sua idea è stata quella di unire due accessori in un unico prodotto: lo stampo e il contenitore di fusione (fusore), cosi da permettere la velocizzazione delle operazioni realizzative ed avere un prodotto finito in un unico passaggio e soprattutto di ottima qualità.

Per ottenere il prodotto finito come da lui immaginato, ha realizzato artigianalmente degli stampi in lamiera di ferro, saldando degli angolari con un grado ben definito e rifinendo il tutto con supporti di appoggio e una comoda prolunga per poterlo maneggiare anche ad elevate temperature.

Per chiarire vi allego alcune immagini dello stampo per la piramide a quattro facce: